La storia

Ogni città ha una superficie, ma soprattutto delle radici.

«Un territorio vive davvero quando le sue persone ne raccontano la storia.» Da questa convinzione nasce Tradicity, e da Messina comincia.

La scintilla

Un ponte tra generazioni

Ogni borgo, ogni città e ogni comunità custodisce storie dimenticate, personaggi, sapori e valori unici. Troppo spesso, però, questo immenso patrimonio immateriale rischia di perdersi, intrappolato tra le pagine dei manuali storici o sbiadito dal tempo, creando un solco tra generazioni che non comunicano più tra loro.

Dall'urgenza di colmare questo vuoto nasce Tradicity: non semplicemente un gioco da tavolo, ma un'esperienza partecipativa e un'impresa culturale nata per trasformare il patrimonio locale in coinvolgimento attivo e la geografia in una comunità viva, unita attorno allo stesso tavolo.

Perché Messina

Si parte da casa

«Si parte dalle proprie radici per costruire una comunità. Si cresce coinvolgendo altre comunità, senza perdere le proprie radici.»

Ogni progetto che parla di identità ha bisogno di partire da una storia autentica, e per Tradicity quella storia è Messina. I fondatori, pur avendo costruito i propri percorsi professionali in città diverse, hanno mantenuto un legame profondo con la terra d'origine: è da questa appartenenza che nasce l'idea di trasformare la memoria collettiva in un'esperienza capace di unire le persone.

Messina è il punto di partenza naturale: una città ricca di storia, tradizioni, personaggi, sapori e simboli che meritano di essere raccontati, condivisi e tramandati. La prima edizione, La Fiera dello Stretto, non è una semplice ambientazione: è un omaggio alle proprie radici e il laboratorio in cui il modello prende forma.

Partire da casa significa costruire un progetto credibile, sviluppato insieme al territorio e alle sue comunità. Solo dopo aver valorizzato la propria identità è possibile portare il format in altre città, mantenendone intatto lo spirito: raccontare ogni luogo attraverso chi lo vive, lo custodisce e lo tramanda.

Il concept

Tradizione, arte e digitale

Abbiamo preso l'impianto di un pilastro intramontabile della convivialità italiana e lo abbiamo rivoluzionato con uno strato profondo di identità territoriale. Il prodotto si fonda su tre pilastri.

L'arte del disegno

Ogni carta è un'opera unica, illustrata digitalmente per dare un volto, un colore e un'anima ai simboli storici ed eclettici del luogo.

Il gioco fisico

Due mazzi da 40 soggetti identici ma con retro differente — il Mazzo dei Custodi e il Mazzo dei Cittadini — che si muovono sul Palcoscenico della Fiera, il tabellone in formato puzzle.

L'integrazione digitale

Con il QR code i giocatori accedono ad approfondimenti, aneddoti e contenuti sui soggetti rappresentati: il gioco diventa uno strumento di apprendimento. Dallo stesso QR si apre il regolamento multilingua.

Come si gioca

Le persone prima delle carte

Durante la partita i giocatori non restano semplici spettatori: entrano nel vivo del territorio, interagiscono con le carte, raccontano esperienze, ricordano espressioni, osservano dettagli, contrattano e provano a convincere gli altri. Il gioco si sviluppa in tre fasi, ognuna pensata per creare un rapporto sempre più forte tra i partecipanti, il territorio e i soggetti rappresentati. Non conta soltanto la fortuna: contano la capacità di raccontare, osservare, improvvisare e coinvolgere gli altri.

  • Primi LegamiLe carte vengono distribuite e il primo contatto con il mondo Tradicity prende forma: personaggi, luoghi, tradizioni, simboli e sapori di Messina entrano subito al centro dell'esperienza. Il tavolo inizia a trasformarsi in una piccola Messina da scoprire.
  • Piazza del MercatoIl cuore pulsante della partita. Le carte si conquistano con tre metodi diversi — raccontando, osservando o affidandosi alla sorte — e poi si apre il mercato: si contratta, si scambia, si costruiscono strategie.
  • Destino dei CittadiniSolo cinque carte arrivano sul Palcoscenico della Fiera. Al Comizio ogni finalista presenta la sua carta alla giuria per convincerla che incarna lo spirito della città; con le due Carte Voto si elegge il Cittadino DOC.

Leggi il regolamento

Piazza del Mercato

Tre metodi, tre talenti

Per conquistare una carta ci sono tre strade, e ognuna chiede qualcosa di diverso.

Racconta

Nel Metodo Narrativo, per conquistare una carta bisogna raccontare qualcosa. Con un intervento di breve durata, il giocatore collega il soggetto rappresentato a un ricordo, un aneddoto, un'espressione dialettale o una storia. È qui che Tradicity mostra una delle sue caratteristiche più distintive: le carte smettono di essere semplici elementi di gioco e diventano strumenti di storytelling. Un luogo può riportare alla mente un momento vissuto, un personaggio una storia ascoltata anni prima, una tradizione l'occasione per raccontare qualcosa che appartiene alla propria famiglia. Ogni partita genera racconti diversi, perché diverse sono le persone sedute intorno al tavolo.

Osserva

Nel Metodo Visivo vince chi sa guardare davvero. Le illustrazioni diventano terreno di sfida e i giocatori devono concentrarsi sui dettagli presenti nelle carte: osservazione, memoria visiva e attenzione fanno la differenza. Il valore artistico delle illustrazioni d'autore diventa parte integrante del gioco e non semplice decorazione. Ogni dettaglio può diventare decisivo.

Affidati alla sorte

Nel Metodo Fortuna entra in gioco l'imprevedibilità. Qui non bastano memoria, osservazione o capacità narrativa: a decidere è la sorte della conta. Una dinamica semplice, immediata e capace di cambiare gli equilibri della partita in pochi istanti. Perché in Tradicity, come in ogni vera fiera, una parte dell'esperienza appartiene sempre alla fortuna.

Il futuro

Da Messina, a ogni città

Tradicity è un format sartoriale: si adatta a qualsiasi territorio senza cambiare spirito. La Fiera dello Stretto è il progetto pilota, co-creato con Messina e i suoi attori storici. Le prossime edizioni si scrivono con chi le vive.

01

Famiglie e appassionati

Un party game intergenerazionale, dai 12 anni in su, che restituisce valore al tempo passato insieme attorno a un tavolo.

02

Scuole ed enti

Uno strumento di edutainment per insegnare la storia locale e la cittadinanza attiva giocando, in classe come in biblioteca.

03

Altre città

Ogni luogo ha i suoi simboli, i suoi sapori e le sue voci. Un'edizione per la tua città nasce insieme a chi la custodisce.

La storia continua a tavola.

Dietro il progetto ci sono due amici messinesi e una squadra di illustratori e grafici.